Rifrazioni 

Ecco lì c’è un posto” 

Parcheggiamo. 20 luglio 2001, ore 11,00 Genova via Casaregis. Quando scendiamo dalla  macchina notiamo un gruppetto che armeggia con bottiglie, sampietrini, segnali stradali.

 

Quel giorno in cui Carlo Giuliani è morto è sembrato che la storia effettuasse un giro di  boa, che qualcosa di nuovo e qualcos’altro di antico e conosciuto spingessero per l’attraversamento di un prisma le cui rifrazioni sono tutte da seguire, capire, scoprire; magari con occhio disincantato, per evitare facili illusioni e successive delusioni, ma nello stesso tempo con quella  luce nuova nello sguardo che l’attraversamento del prisma ha generato.

 

A partire dal 20 luglio 2001, dalla morte di Carlo; “L’estintore che Amleto” cerca di seguire alcune di quelle rifrazioni, di dipanare alcuni di quei  fili :

 

  •  la rifrazione più grande e necessaria de seguire per chi ha una certa età  è quella che va indietro

  • la memoria torna alla precedente fase storica alle precedenti vittime della polizia

 

  • all’interno della memoria c’è l’autobiografia  cioè la definizione la focalizzazione l’autovalorizzazione del proprio percorso di vita

  • nella società dell’UltraSpettacolo solo ri-diventando protagonisti possiamo sperare di migliorare la qualità della nostra vita e della società  in cui viviamo

  • una raggio nero parte dal prisma

  • la morte

  • tutte le morti sono uguali?  

 

  • qualcosa per guardare avanti

  •  la scelta

  • cosa ha portato carlo giuliani a trovarsi in quella piazza quel giorno?

  • assassino e assassinato sono ambedue delle vittime?

 

“L’estintore che amleto”  è innanzitutto uno spettacolo,  in quanto Complesso Per/forma è un gruppo teatrale che lavora sulle interazioni e contaminazioni.

poi 

è un sito web che vuole raccogliere, concentrare, sviluppare in maniera più continua quelle rifrazioni.