quindi il peso di una morte è soggettivo è personale

perché anche se avevo già conosciuto altre morti

non solo la morte durante la lotta, la morte pubblica importante

ma la morte di un amico la morte pesante solo per te e pochi altri

quand’avevo 16 anni un amico si chiamava anche lui carlo

il giorno prima stava a giocare a rugby con me

la sera prende la macchina del padre, si schianta contro un albero

il giorno dopo non c’era più

perché allora la morte di mia madre  mi ha gettato in un baratro

da cui, 13 anni dopo, ancora non  sono uscito?

 

E’ il tuo rapporto con la morte

non hai chiarito il tuo rapporto con la morte

ma io voglio chiarirlo… come faccio..

signora morte come faccio a parlare con lei… chiariamo…

dobbiamo giocare una partita a scacchi,

come nel film di Bergman… il settimo sigillo…

(ho visto mille volte questa scena

ma non ho mai vista il prima e il dopo

perché questo giocava a scacchi con la morte)

è vero io sono ero materialista, muori e tutto finito,

non va bene? cambio. OK.  credo nell’anima, nell’io sottile,

nel paradiso l’inferno dio maometto budda

tu sei troppo agitato …. karma

 

o forse è il fatto di questo amora puro non mediato da nessun interesse

ci possono licenziare arrestare torturare ma davanti all’amore

crolliamo